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DEL LIBaO DE LA MISERA HUMANA CONDICIONE 685

sciogliendo cioè i nessi, sostituendo lo varie lettere ai segni d' abbreviatura e chiudendo fra parentesi quadre le parole da frapporre, fra curve quelle da espungere.

Giamboni, pag. 5. Ma quelli sono meno tormentati che per pazienza sanno le cose passare; perciò che per pazienza hae tale virtude, che tutte avver- sitadi vince. E che il mondo sia così rio, come t' ho mostrato di sopra, vedi santo .Tob, che disse: Perchè sono io uscito dal ventre della madre mia , acciocché io vegga fatiche e dolori, e consumi i dì miei in confusione? E vedi che disse Salomone : Lodai mag- giormente il morto che il vivo : e colui giudicai ancora più bene avventurato che in questo mondo non nacque, ma nel ventre della madre tostamente fuggì la vita. E vedi che pregò Iddio un pro- feta: disse: Trai di carcere, cioè del corpo, l'anima mia; ove non ha tranquillità , né riposo , ove non ha pace ne sicurtade ; ove ha paura e tremore; ove ha fatica e dolore. Onde se Job, che fue santo e cossi grande appo Dio, e di pazienza a tutte le genti diede esemplo, e fue povero e ricco, e provò il bene e il male di questo mondo, favellando di se medesimo, biasimò così la sua nativitade; se Salomone, che fue così savio re e così ricco, ed ebbe tutti i diletta- menti del mondo, e appo Dio fue profeta grandissimo, ed in cielo e Codice gen., pag. 117.

Ma quelli ge som mem turbay, chi in pacientia sam pasar le cosse, perchè la pacientia si è una virtue chi venze ogni aversitae; e che lo mondo sia cossì ree como e' t'o mostrao, sapi che sam Job si lo dixe, digando: perche som e' insio de ventre de la mia mayre, aço che e' vega fayga e dolor e che ly mey jorni se consumen in confuxiom ? E guarda asì che dixe Salomon, loando piu lo morto che lo vivo e quello zuiga. Anchor dixe che maor ventura a quello chi in questo mondo no vem, ma intra lo corpo de la mayre tosto perdesse la vita. E sa[er] tu de' che um profeta prega Deo, digando: tra' de prexom l'anima mea, unda ell'è dentro, zoe da lo corpo, unda no è reposso ni tranquillo, unde no è paxe ni segurtae, unda è paor e timor, unda è fayga e dolor; unda sam Job, chi fo cossì santo e grande apè de Deo, si dè esempio a tute le gente de pacientia e si fo povero e richo e cossì proà lo bem e lo male de questo mondo e, parlando de si mesmo biasmà cossì la soa nativitae. E Salomon, chi fo cossì savio rey e cossì richo e ave tuti li dilecti de questo mondo e apè de Deo fo profeta e in lo

^) Il traduttore ha qui inopportunamente spezzato un periodo e introdotto il " dixe ,.