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Sata a-a navegassion Sata a-a serchia

( il 9 ) DOCUMENTI

pericoli i danno, lo quale a lo presente mi seguita per lo dicto servitio. Massimamente che con la mia nave avia abilità di andare i de venire toto seguro i sensa alcuna lesione in tutti i lochi del serenissimo segnor turcho, el quale e sui suditi per fortuna o sia bene mio hanno inteiso de quello che io abio adempito per le signorie vostre, pur averia ad ... to i de novo adempirla semper che a mi fosse possibile contro simile.

E pertanto como le segnorie vostre poi intendere per la presente, e' sono intercluso cum la mia nave a queste parte senza alcuno aviamento, unde prima avia e podia andare e a dito aveire siccome uno altro da mio pare in li dicti lochi soi, sicchè per temansa di lui e de li soi sono stato constrecto a far fine de la dicta mia nave e transferire la mia persona soto bona custodia. Per la qual cosa i suplico a le magnificentie vostre, le quale in parte me parro satisfare de lo grande danno che a mi è seguitato da la dicta caxon, che ne piaxe de provederme de alcun beneficio di qua, segondo lo grado mio. Per la qual cosa le segnorie vostre se degneranno adempire como credo, sarà exemplo che ogni altra persona per le magnificentie vostre prendano ogni pericolo. Data Caffe mcccclv die xxviii junij.

Vester Johannes de Vivianis cum recommendatione humili.


DOCUMENTO CXXXI.

Gli ebrei dimoranti in Caffa supplicano i Protettori di volere riconferire a Nicoloso Bonaventura il capitaneato del bazar e dei borghi di quella città.

1455, 29 giugno

(Filza di Caffa, n. 50)

(Extra)

A li magnifici e possenti signori protectori de le compere del victorioso sacratissimo Georgio molto da fi . . habendi in honore e reverentia.

(Intus)

Magnifici e possenti segnoi. Noi avemo inteizo como per li Erminnij de questa vostra citae de Caffà voi sei staeti ortae e pregae che ve piaxe de vorei donar a meser Nicheroso Bonnaventura lo capitanègo del[o] bazar e de li burghi per quello pu tempo chi a voi piaxerà. Unde affirmando noi infrascripti Ebrei tuto quello che gli Erminnij possan scrivere de ben e honor per lo dicto meser Nicheroso, per questa brevementi facemo a savei a la magnifica